|
AZIENDA USL 2 LUCCA Comitato Etico Locale Coordinatore Dottor Sergio Ardis. Telefono 0583-970290, Fax 0583-970114, E-Mail cdt@usl2.toscana.it |
||
|
Lucca 11 Dicembre 2003 Oggetto: parere sull'uso dell'eritropoietina umana ricombinante in alternativa all'emotrasfusione
La scelta di rifiutare un
trattamento sanitario da parte di una persona capace rientra
pienamente nella sua autonomia salvo che una legge, comunque
rispettosa della dignità della persona, non disponga altrimenti. Al
rifiuto della trasfusione ematica di un Testimone di Geova, con
volontà espressa in condizione di capacità, il sanitario deve
astenersi da questa pratica terapeutica.
La scelta di rifiutare una trasfusione come qualsiasi altro trattamento deve essere accettata indipendentemente dalle convinzioni religiose di chi oppone rifiuto. Nella condizione clinica per cui il parere è stato richiesto, l’emotrasfusione è utile per ottenere un emocromo con valori accettabili per poter procedere all’intervento chirurgico in un arco di tempo breve. In mancanza della trasfusione ematica il tempo necessario per ottenere un emocromo accettabile è di circa due settimane con conseguente prolungamento del tempo di degenza. L’uso di eritropoietina permette di dimezzare questa attesa. La relazione scientifica, commissionata dal CEL al Dr. Marco Margelli (Dirigente medico U.O. Immunoematologia), allegata al presente parere, ha concluso che il trattamento con eritropoietina, in queste condizioni in premessa, non presenta rischi maggiori se confrontati con i rischi da emotrasfusione. Pertanto il CEL dell’Azienda USL 2 di Lucca ritiene in merito alla richiesta che l’uso di eritropoietina per il trattamento di cui in premessa sia accettabile riguardo ai principi etici di autonomia e di beneficialità con parere unanime. Alla luce inoltre del principio etico di giustizia l’Assemblea del CEL ritiene che l’uso dell’eritropietina, qualora introdotto nella pratica, possa essere utilizzata come alternativa alla trasfusione, indipendentemente dal credo religioso, da ogni persona che versa nella condizione oggetto del parere.
|
||
L'assemblea del Comitato Etico Locale, data
la rilevanza dell'oggetto della richiesta di parere ha disposto di
trasmettere questo parere ai seguenti organismi istituzionali:
|
||