Casi Chirurgici
| Caso | Fonte | Riassunto |
| Grave anemia
acuta in un
testimone di Geova - Sopravvivenza senza trasfusioni di sangue |
Anaestesia 42:44-48, 1987 | Viene descritto un caso in cui una testimone di Geova subì
una emergenza chirurgica a seguito della quale la sua emoglobina era scesa
a 1,8 g/dl.
Essa fu trattata con successo in una unità di terapia intensiva con positiva e intermittente ventilazione dei polmoni, inspirazione di ossigeno concentrato e trasfusioni di grossi volumi di soluzioni di gelatina. |
| Pancreaticoduodenectomia
senza trasfusioni di sangue omologo
in un testimone di Geova anemico |
Archives of Surgery 127:349-351, 1992 | Il caso di un carcinoma ampollare sanguinante in un testimone di
Geova.
Nonostante un livello preoperatorio di emoglobina di 51 g/l, la pancreaticoduodenectomia è stata eseguita con successo |
| Trapianto di
fegato senza l'uso di prodotti ematici
|
Archives of Surgery
139:528-533,1994 |
Il trapianto di fegato ortotopico senza l'uso di prodotti
ematici é possibile. le tecniche di conservazione del sangue non
aumentano la
morbidità o la mortalità e possono essere correlate con minori trasfusioini e minori spese ospedaliere. |
| Esame laparoscopico
di
un trauma splenico con recupero di sangue per autotrasfusione |
The American Surgeon
63:478-480, 1997 |
La laparascopia dovrebbe previamente essere considerata nel trattamento
di traumi contusivi splenici in pazienti che sono emodinamicamente
stabili, ma che
potrebbero necessitare di trasfusioni se tenuti sotto osservazione. La milza può essere esaminata adeguatamente per la valutazione continua dell' emorragia e il sangue intraperitoneale può essere rimosso e autotrasfuso. In questa maniera la milza é salvata, la morbidità della laparatomia é ridotta significativamente e il rischio di una trasfusione può essere evitato. |
| Trapianto di
fegato per
insufficienza epatica fulminante in un testimone di Geova |
Clinical Transplantation 10:404-407, 1996
|
I pazienti testimoni di Geova che rifiutano le trasfusioni non sono
soliti essere candidati al trapianto di fegato a causa delle richieste
di trasfusioni durante il trapianto di fegato. Questo é il primo
caso a nostra conoscenza di un trapianto di fegato di emergenza avvenuto
con successo senza l'uso di sangue o di prodotti ematici in un testimone
di Geova. Vengono discusse le strategie chirurgiche e anestestesiologiche
impiegate per il raggiungimento del successo.
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| Caso | Fonte | Riassunto |
| Trattamento con successo
di leucemia promielocitica acuta usando acido tutto-retinoico ed eritropoietina
in un ragazzo testimone di Geova
|
Annals of Hematology
76:43,44, 1998 |
Un ragazzo di 10 anni con leucemia promielocitica acuta (APL) fu
trattato con acido tutto-transretinoico (ATRA)
in dose di 60 mg/m2/giorno fu usata anche eritropoietina ricombinante. I genitori e altri parenti del paziente, tutti testimoni di Geova, rifiutarono ogni tipo di emoterapia. Dopo 43 giorni di trattamento con ATRA si ottenne una completa remissione senza l'uso di emoterapia. Il caso esemplifica i vantaggi ottenuti da ATRA nel trattamento della APL. |
| Problemi clinici
ed etici nel
trattamento di un testimone di Geova con leucemia mieloblastica acuta |
Archives of Internal Medicine
157:1753-1757,1997 |
Il primo caso documentato dell'uso di autotrapianto di
cellule staminali periferichell nel trattamento di un testimone di Geova
affetto da leucemia mieloblastica acuta.
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| Remissione
completa di
leucemia mieloide acuta in un testimone di Geova trattato senza supporto ematico |
Haematologica
79:180,181, 1994 |
Il caso di una giovane paziente, una testimone di Geova,
affetta da leucemia acuta perossidasi positiva. La paziente ottenne
una remissione completa a lungo termine con un trattamento alternativo,
e senza il supporto della trasfusione.
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